Category: Map

Clear All
  • Il ghetto di Minsk, luglio 1941
  • Il ghetto di Theresienstadt, estate 1944
  • Il ghetto di Varsavia: 1940
  • Il mondo nel 1933; evidenziati, gli Stati Uniti
  • Il salvataggio degli Ebrei danesi: autunno 1943

    Cartina

    La Germania occupò la Danimarca nel 1940. Quando, nell'agosto del 1943, i Tedeschi decisero di deportare gli Ebrei, i Danesi organizzarono spontaneamente un'operazione di soccorso, aiutando gli Ebrei a raggiungere le coste, da dove i pescatori li traghettarono nella neutrale Svezia. L'operazione si sviluppò fino ad includere la partecipazione della Resistenza, della polizia e del Governo danesi. Grazie anche al fatto che la Svezia aveva accettato di accogliere i rifugiati, i Danesi riuscirono, in poco più di tre settimane, a portare in salvo più di 7.000 Ebrei e quasi 700 cittadini non ebrei. I Tedeschi riuscirono a catturare circa 500 Ebrei in Danimarca e a deportarli nel ghetto di Theresienstadt, in Boemia; i Danesi, però, chiesero informazioni sulla loro sorte e, forse, il vigore delle loro proteste riuscì a prevenire la deportazione nei campi di sterminio della Polonia occupata.

    Il salvataggio degli Ebrei danesi: autunno 1943
  • Il sistema di campi secondari di Auschwitz in Alta Slesia: 1941-1944
  • Il sistema ferroviario in Europa: 1939.

    Cartina

    La rete ferroviaria europea ebbe un ruolo fondamentale nella realizzazione della Soluzione Finale: fu tramite i treni, infatti, che gli Ebrei vennero deportati dalla Germania, e dalle zone occupate, verso i campi di sterminio in Polonia, dove venivano poi uccisi. I Tedeschi cercarono di dissimulare le loro intenzioni riferendosi alle deportazioni come a semplici "re-insediamenti a est". Alle vittime veniva detto che sarebbero state portate ai campi di lavoro, ma in realtà, a partire dal 1942, essere deportati significava per la maggior parte degli Ebrei venire trasferiti nei centri di sterminio. Deportazioni su tale scala richiedevano l'intervento coordinato di numerosi ministeri del governo tedesco, inclusi l'Ufficio Centrale di Sicurezza del Reich (RSHA), il Ministero dei Trasporti e il Ministero degli Esteri. L'RSHA coordinava e dirigeve le deportazioni; il Ministero dei Trasporti organizzava gli orari di viaggio dei convogli, mentre il Ministero degli Esteri negoziava con i governi alleati la consegna degli Ebrei.

    Il sistema ferroviario in Europa: 1939.
  • Il viaggio della “St. Louis”: 13 maggio-17 giugno 1939

    Cartina

    La grigia situazione dei profughi ebrei tedeschi, perseguitati in patria e indesiderati all'estero, è illustrata dal viaggio della nave a vapore “St. Louis”. Il 13 maggio 1939, la “St. Louis”, un transatlantico tedesco, salpò dalla Germania con quasi un migliaio di rifugiati ebrei a bordo. I rifugiati erano diretti a Cuba ma, prima del loro arrivo, il governo cubano revocò il permesso di sbarco. Nel giugno del 1939, la “St. Louis” fu costretta a fare ritorno in Europa. Tuttavia, la Gran Bretagna, la Francia, il Belgio e i Paesi Bassi decisero di accettare i profughi. Dopo che, nel 1940, le forze tedesche occuparono l'Europa occidentale, molti passeggeri della “St. Louis” e altri profughi ebrei che erano entrati in quei paesi furono intrappolati nella Soluzione Finale, il piano nazista per uccidere gli ebrei d'Europa.

    Il viaggio della “St. Louis”: 13 maggio-17 giugno 1939
  • Immigrazione degli Ebrei in Israele, 1948-1950
  • Invasione dei Balcani, aprile 1941

Thank you for supporting our work

We would like to thank Crown Family Philanthropies and the Abe and Ida Cooper Foundation for supporting the ongoing work to create content and resources for the Holocaust Encyclopedia. View the list of all donors.