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  • Treblinka (Versione ridotta)

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    Nel novembre 1941, circa 50 miglia a nord ovest di Varsavia, nella Polonia occupata, le autorità tedesche crearono un campo inizialmente destinato a ospitare lavoratori forzati e più tardi diventato famoso con il nome di Treblinka I. Nel luglio del 1942, i Tedeschi completarono invece la costruzione del centro di sterminio conosciuto come Treblinka II. Tra il luglio 1952 e il novembre 1943, i Nazisti e i loro collaboratori assassinarono a Treblinka tra gli 870.000 e i 925.000 Ebrei provenienti dal ghetto…

  • Trovare i colpevoli

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    "Abbiamo dato ai Nazisti ciò che essi negarono sempre ai loro oppositori: la protezione della legge"-- Henry Stimson, ex Ministro della Guerra Statunitense, descrive così il Tribunale Militare Internazionale di Norimberga (Germania)Esiste davvero un legame diretto tra parole e azioni? E in particolare, possono le parole spingere gli uomini a commettere un genocidio? Quando la guerra terminò in Europa, gli Alleati si trovarono di fronte al difficile e poco allettante compito di riformare la società…

    Trovare i colpevoli
  • Unire una Nazione

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    La Crisi dei Governi TedeschiDal 1919 al 1932 una serie di governi di coalizione guidarono la Germania, in quello che nella storia tedesca è conosciuto come il periodo della Repubblica di Weimar, durante il quale nessun partito fu mai in grado di raggiungere, da solo, la maggioranza parlamentare. Disaccordi in materia di politica economica, così come la crescente polarizzazione dei partiti sui due versanti della Destra e della Sinistra, impedirono la formazione di una coalizione in grado di governare.…

    Unire una Nazione
  • Varsavia

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    Attraversata dal fiume Vistola, con una popolazione di 1.3 milioni di abitanti, Varsavia era diventata la capitale del risorto Stato Polacco nel 1919. Prima della Seconda Guerra Mondiale, la città costituiva un centro molto importante della vita ebraica in Polonia. Prima di quel conflitto, il numero di cittadini ebrei a Varsavia superava infatti le 350.000 persone, costituendo il 30% della popolazione totale della città e una comunità che era la più grande non solo in Polonia ma anche in Europa,…

    Varsavia
  • Varsavia (Versione ridotta)

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    Varsavia è ancora oggi la capitale della Polonia. Prima della Seconda Guerra Mondiale, la città costituiva uno dei principali centri della vita e della cultura ebraiche. La popolazione ebraica di Varsavia prima della guerra contava più di 35.000 persone e costituiva circa il 30% della popolazione dell’intera città. La comunità ebraica di Varsavia era inoltre la più grande d’Europa e la seconda al mondo dopo quella di New York. A seguito dell’invasione della Polonia da parte della Germania,…

  • Vittime dell'Era Nazista: L'Ideologia Nazista della Razza

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    L'OLOCAUSTO L'Olocausto costituisce un evento fondamentale per comprendere sia la civiltà occidentale che l'evoluzione degli stati nazionali, la moderna società burocratica e, naturalmente, la natura umana. L'Olocausto altro non fu che l'assassinio premeditato di milioni di civili innocenti. Il genocidio compiuto dai Nazisti raggiunse dimensioni senza precedenti e si basò su un'ideologia razzista che vedeva gli Ebrei come "una specie parassita", degna soltanto di venire estirpata in modo definitivo. I…

    Vittime dell'Era Nazista: L'Ideologia Nazista della Razza
  • Documento d’identità falso del membro di Żegota Ewa Sarnecka

    Documenti

    Durante la Seconda guerra mondiale, le persone spesso si servirono di identità false e falsi documenti d’identità per sfuggire alle autorità naziste. Le identità false erano fondamentali per la resistenza, per i volontari e per gli ebrei che volevano farsi passare per non ebrei. La creazione di documenti falsi convincenti richiedeva il lavoro clandestino di decine di persone, oltre ad attrezzature fotografiche e di stampa molto sofisticate. Per gli ebrei che volevano farsi passare per non ebrei,…

    Documento d’identità falso del membro di Żegota Ewa Sarnecka
  • Documento d’identità falso del membro di Żegota Izabela Bieżuńska

    Documenti

    Durante la Seconda guerra mondiale, spesso le persone si servirono di identità false e documenti d’identità falsi per sfuggire alle autorità naziste. Le identità false erano fondamentali per la resistenza, per i volontari e per gli ebrei che volevano celare la propria identità ebraica. La creazione di documenti falsi convincenti richiedeva il lavoro clandestino di decine di persone, oltre ad attrezzature fotografiche e di stampa sofisticate. Per gli ebrei che volevano nascondere la propria…

    Documento d’identità falso del membro di Żegota Izabela Bieżuńska
  • Grande cassapanca di legno usata da Żegota per nascondere i documenti falsi

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    Questa grande cassapanca di legno fu usata dal Comitato per l’aiuto agli ebrei (nome in codice “Żegota”) per nascondere i documenti d’identità falsi alle autorità naziste. Żegota era un’organizzazione clandestina di polacchi ed ebrei che operava nella Polonia occupata dai nazisti dal dicembre del 1942 al gennaio del 1945. Con il supporto del governo polacco in esilio, l’organizzazione coordinava le attività volte a salvare gli ebrei dalla persecuzione dei nazisti e dalla loro furia…

    Grande cassapanca di legno usata da Żegota per nascondere i documenti falsi
  • Il Comitato per l’aiuto agli ebrei: Żegota

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    Il Comitato per l’aiuto agli ebrei (nome in codice “Żegota”) era un’organizzazione clandestina per il salvataggio di polacchi ed ebrei. Fu operativa nella Polonia occupata dai tedeschi dal 4 dicembre 1942 al gennaio del 1945, ed era appoggiata dal governo polacco in esilio. Il principale obiettivo dell’organizzazione Żegota era quello di coordinare le attività volte a salvare gli ebrei dalla persecuzione dei nazisti e dalla loro furia omicida. I membri dell’organizzazione operavano…

    Il Comitato per l’aiuto agli ebrei: Żegota

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