Esplora una lista in odine alfabetico di fotografie. Queste immagini storiche illustrano persone, luoghi e eventi prima, durante, e dopo la Seconda Guerra Mondiale e l'Olocausto.
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La St. Louis, che trasporta rifugiati ebrei provenienti dalla Germania nazista, arriva nel porto di Anversa dopo che Cuba e gli Stati Uniti hanno negato alla nave di attraccare. Belgio, 17 giugno 1939.
La St. Louis, che trasporta più di 900 rifugiati ebrei, in attesa nel porto di Amburgo. Il governo cubano ha negato l’ingresso ai passeggeri. Amburgo, Germania, 1939.
Stefania Podgorska (a destra), ritratta con la sorella più piccola Helena (a sinistra); Stefania procurò regolarmente del cibo agli Ebrei del ghetto di Przemysl, aiutandoli così a sopravvivere nella Polonia occupata dai Tedeschi. Inoltre, dopo la distruzione del ghetto, nel 1943, ella salvò 13 Ebrei nascondendoli nella sua soffitta. Przemysl, Polonia, 1944.
Studenti e membri delle SA con le bracia cariche di opere ritenute "anti-tedesche" da gettare al rogo, a Berlino. Germania, 10 maggio 1933.
Studenti e membri delle SA scaricano libri considerati "anti-tedeschi" prima che vengano bruciati, a Berlino. Il cartello recita: "Gli studenti tedeschi marciano contro lo spirito anti-tedesco". Berlino, Germania, 10 maggio 1933.
Studenti tedeschi radunati intorno a libri considerati "anti-tedeschi", che sarebbero poi stati dati alle fiamme sull'Opernplatz di Berlino. Berlino, Germania, 10 maggio 1933.
Subito dopo la liberazione, un bambino in condizioni di evidente denutrizione viene portato fuori dalla baracche da personale sovietico addetto al primo soccorso. Auschwitz, Polonia, dopo il 27 gennaio 1945.
Sulla Opernplatz di Berlino, libri considerati "anti-tedeschi" ed altri scritti vengono dati alle fiamme da membri delle SA e dagli studenti universitari di Berlino. Germania, 10 maggio 1933.
Sulla Opernplatz di Berlino, un ufficiale delle SA getta su un falò libri considerati "anti-tedeschi". Berlino, Germania, 10 maggio 1933.
Ebrei tedeschi si accalcano nell’Ufficio per l’Emigrazione della Palestina nel tentativo di lasciare la Germania. Berlino, Germania, 1935.
Tre partecipanti alla rivolta di Treblinka, che riuscirono a fuggire e sopravvivere alla guerra. Varsavia, Polonia, 1945.
Tre sindaci tedeschi osservano il cadavere di un prigioniero che era stato bruciato vivo in un fienile dalle SS durante una marcia della morte partita da Rottleberode, un campo secondario di Dora-Mittelbau. Gardelegen, Germania, 18 aprile 1945.
Trentatreesima diapositiva di propaganda nazista all'interno della presentazione di un programma educativo della Gioventù Hitleriana. La diapositiva è intitolata "La Germania trionfa sul popolo ebraico". Nel testo in tedesco si legge: "Zum Schutze des deutschen Blutes vor fremdrassiger Vermischung erliess der Führer die". Traduzione: "Per proteggere i cittadini di sangue tedesco contro la razza mista straniera, il Führer ha emanato le Leggi di Norimberga".
Le truppe statunitensi sbarcano in Normandia durante il D-Day, l’inizio dell’invasione alleata della Francia per stabilire un secondo fronte contro le forze tedesche in Europa. Normandia, Francia, 6 giugno 1944.
Truppe americane e civili tedeschi della città di Neunburg vorm Wald partecipano ai funerali di Ebrei polacchi, ungheresi e russi ritrovati nei boschi. Le vittime erano state fucilate dalle SS durante una marcia della morte partita da Flossenbürg. Neunburg, Germania, 29 aprile 1945.
Le truppe britanniche sbarcano sulle spiagge della Normandia durante il D-Day, l’inizio dell’invasione della Francia da parte degli Alleati per stabilire un secondo fronte contro le forze tedesche in Europa. Normandia, Francia, 6 giugno 1944.
Le truppe britanniche sbarcano sulle spiagge della Normandia durante il D-Day, l’inizio dell’invasione della Francia da parte degli Alleati per stabilire un secondo fronte contro le forze tedesche in Europa. Normandia, Francia, 6 giugno 1944.
Truppe canadesi della Compagnia “B”, Reggimento North Shore (New Brunswick) mentre si riparano. 6 giugno 1944, ovvero il giorno del D-Day.
Il giorno del voto della legge chiamata dei Pieni Poteri, la leadership nazista inviò le truppe delle SS nel Teatro dell’Opera Kroll, il cui edificio ospitava temporaneamente il Reichstag, per intimidire gli altri partiti politici. Berlino, Germania, giovedì 23 marzo 1933.La Legge dei Pieni Poteri permise al governo del Reich di emanare leggi senza il consenso del Parlamento tedesco, gettando le basi per la completa nazificazione della società tedesca. Il nome completo della legge era “Legge per…
Truppe d’assalto su un mezzo da sbarco si avvicinano a Omaha Beach durante il D-Day. Normandia, Francia, 6 giugno 1944.
Le truppe statunitensi trascinano i superstiti di un’imbarcazione affondata sulle spiagge della Normandia durante il D-Day. Normandia, Francia, 6 giugno 1944.
Truppe tedesche alla periferia di Varsavia. Sullo sfondo si vede la città bruciare, conseguenza dell'assedio tedesco. Varsavia, Polonia, settembre 1939.
Truppe tedesche d'invasione si avvicinano a Bydgoszcz. Polonia, 18 settembre 1939.
Ufficiali sovietici osservano i cadaveri ammassati nel campo di Klooga. A causa della rapida avanzata delle forze sovietiche, i Tedeschi non ebbero il tempo di bruciare i corpi. Klooga, Estonia, 1944.
Umiliazione dei prigionieri: prigionieri appartenenti al Partito Socialdemocratico (SPD) tengono in mano un cartello che recita: “Sono una persona che difende la sua classe sociale, il capo partito/SPD/capo partito.” Campo di concentramento di Dachau, Germania, fra il 1933 e il 1936.
Umiliazione pubblica: "Sono colpevole di inquinamento della razza". In questa fotografia si vede un uomo accusato di avere avuto una relazione illecita con una donna ebrea; il giovane viene costretto a camminare lungo le strade per essere umiliato pubblicamente. Affiancato da poliziotti tedeschi, egli è anche costretto a portare un cartello con la scritta "Sono colpevole di inquinamento della razza". Queste dimostrazioni miravano a punire i presunti colpevoli, facendone dei pubblici esempi e usandoli…
Un abitante del ghetto di Varsavia fa l'elemosina a due bambini che mendicano nelle vie del quartiere ebraico. Varsavia, Polonia, tra l'ottobre del 1940 e l'aprile del 1943.
Un bambino ai lavori forzati in una fabbrica del ghetto. Kovno, Lituania, tra il 1941 e il 1944.
Un bambino, in condizioni di evidente denutrizione, mangia qualcosa in una strada del ghetto di Varsavia. Varsavia, Polonia tra il 1940 e il 1943.
Un bar di proprietari ebrei imbrattato con scritte antisemite. Vienna, Austria, novembre 1938.
Un carro armato monta la guardia all'entrata del Palazzo di Giustizia di Norimberga.
Un cartello antisemita, in una strada della Baviera, avverte: "Qui non vogliamo gli Ebrei". Germania 1937.
Un cartello, in tedesco e in lettone, avverte che le guardie spareranno contro chiunque tenterà di superare il recinto o di contattare gli abitanti del ghetto di Riga. Riga, Lettonia, 1941-1943.
Un cartello, posto nei pressi di una cittadina nel nord della Baviera, avverte: "Città di Hersbruck. Questa ridente cittadina, questo magnifico luogo della terra è stato creato solo per i Tedeschi e non per gli Ebrei, i quali, perciò, qui non sono benvenuti". Hersbruck, Germania, maggio 1935.
Un cartellone della mostra antisemita "L'Ebreo Errante". Organizzata dai Nazisti, questa mostra propagandava l'idea che gli Ebrei dominassero pesantemente le rappresentazioni artistiche tedesche. La scritta, nella parte alta del cartellone, dice: "Intrattenimento sfrenato". Berlino, Germania, 11 novembre 1938.
Un concerto nella Sinagoga di Via Oranienburger, organizzato dalla Società Culturale degli Ebrei tedeschi. Berlino, Germania, 1938.
Un crematorio nel campo di sterminio di Majdanek, vicino a Lublino. Polonia, data incerta.
Un detenuto del campo di concentramento di Bergen-Belsen, dopo la liberazione. Bergen-Belsen, Germania, dopo il 15 aprile 1945.
Un disegnatore d'interni di Duesseldorf accusato di omosessualità e imprigionato per 18 mesi. Duesseldorf, Germania, data incerta.
Un Ebreo italiano che sopravvisse alla guerra travestendosi da sacerdote e vivendo nel Vaticano tra l'ottobre del 1943 e il giugno del 1944. Un certo numero di Ebrei trovò rifugio in alcuni luoghi religiosi, a Roma, incluso il Vaticano. Roma, Italia, 1943-1944.
Un edificio a Roma usato come quartier generale della Gestapo (la polizia segreta di stato) durante l'occupazione tedesca. Questa fotografia venne scattata dopo che le forze americane liberarono la città. Roma, Italia, giugno 1944.
Un esperimento medico eseguito nel campo di concentramento di Dachau per determinare l'altitudine massima alla quale i piloti tedeschi potevano sopravvivere. Germania, 1942.
Un ex prigioniero Rom (Zingaro) che era stato sottoposto dai Nazisti a esperimenti medici per rendere potabile l'acqua di mare. Campo di concentramento di Dachau, Germania, 1944.
Un fotografo insieme a un gruppo di Rom nomadi (Zingari). Probabilmenete la foto fu scattata in Cecoslovacchia, nel 1939.
Un gruppo di bambini a cui venne dato rifugio a Le-Chambon-sur-Lignon, una cittadina nel sud della Francia. Le Chambon-sur-Lignon, Francia, agosto1942.
Un gruppo di bambini ebrei profughi ospitati dalla Maison des Pupilles de la Nation, una casa per bambini ad Aspet. Questi bambini tornarono a casa grazie agli sforzi del Gruppo di Soccorso ai Bambini (Oeuvre de Secours aux Enfants, OSE) e dell'American Friends Service Committee. Aspet, Francia, all’incirca 1942.
Un gruppo di dimostranti fotografati durante una manifestazione anti-Israele. Washington, marzo 2010.
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