View of the Wannsee villa. On January 20, 1942, the villa was the site of the Wannsee Conference, at which the decision to proceed with the "Final Solution to the Jewish Question" was announced.

1942: le date più importanti

7 gennaio
Il 2 settembre del 1939 le SS avevano aperto il campo per detenuti civili a Stutthof, vicino a Danzica (Gdansk). Il 7 gennaio 1942 l’Ispettorato ai Campi di Concentramento converte Stutthof in vero e proprio campo di concentramento.

16 gennaio
Le autorità tedesche cominciano a deportare nel campo di sterminio di Chelmo gli Ebrei e i Rom (Zingari) che vivono nel ghetto di Lodz. A Chelmo, tra il gennaio 1942 e il marzo 1943, l’Unità speciale delle SS denominata Lange ucciderà approssimativamente 145.000 Ebrei e alcune migliaia di Rom. Circa metà delle vittime sarà prelevato dal ghetto di Lodz.

20 gennaio
Reinhard Heydrich, comandante dell’Ufficio Centrale di Sicurezza del Reich (RSHA), inaugura in una villa fuori Berlino la Conferenza di Wannsee, nel corso della quale illustrerà ai più importanti rappresentanti dello Stato Tedesco e del Partito Nazista i piani per la “Soluzione Finale alla Questione Ebraica”, che dovrà essere attuata in tutta Europa.

1 marzo
L’Ispettorato ai Campi di Concentramento apre un secondo campo ad Auschwitz, chiamato Auschwitz-Birkenau o Auschwitz II. All’inizio, Auschwitz-Birkenau doveva servire ad incarcerare i prigionieri di guerra sovietici; successivamente però, tra il marzo del 1942 e il novembre del 1944, esso verrà usato anche come centro di sterminio, pur continuando a funzionare ancora come campo di prigionia.

9 marzo
Le autorità slovacche ordinano che tutti gli Ebrei, quando si trovano in pubblico, debbano avere sugli abiti la stella gialla (Stella di David).

17 marzo
Le SS, insieme alle forze di polizia, cominciano a deportare nel centro di sterminio di Belzec gli Ebrei provenienti dai ghetti di Lublino e di Lvov. Si tratta delle deportazioni più grandi attuate nell’ambito dell’Operazione Reinhard. Tra il 17 marzo e il 31 dicembre 1942, l’Unità Speciale delle SS di stanza a Belzec massacrerà almeno 43.508 Ebrei nelle camere a gas, usando il monossido di carbonio. A Belzec le SS uccideranno anche un numero indeterminato di Rom (Zingari).

26 Marzo
Le autorità slovacche cominciano la deportazione sistematica degli Ebrei dalla Slovacchia. Tra il marzo e l’ottobre del 1942, circa 58.000 Ebrei verranno consegnati ai Tedeschi; di questi, circa 19.000 saranno deportati ad Auschwitz, altri 39.000 nel Distretto di Lublino e 9.000 circa verranno destinati ai lavori forzati nel campo di concentramento di Lublino/Majdanek; infine, 24.378 finiranno nel campo di sterminio di Sobibor.

27 marzo
I Tedeschi cominciano la deportazione sistematica degli Ebrei dalla Francia. I primi treni trasportano circa 1.000 Ebrei provenienti dai campi di Compiègne e Drancy e destinati al campo di Auschwitz-Birkenau. Entro la fine dell’agosto 1944, i Tedeschi deporteranno più di 75.000 Ebrei dalla Francia ai campi dell’Europa dell’Est, per la maggior parte nel centro di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Meno di 3.000 riusciranno a sopravvivere.

27 aprile
In Olanda, gli alti ufficiali delle SS e della polizia emanano un decreto che ordina agli Ebrei di esibire in pubblico la stella gialla (Stella di David).

Maggio
Nel centro di sterminio di Auschwitz-Birkenau, ufficiali delle SS eseguono la prima selezione delle vittime destinate alle camere a gas. Dal settore d’isolamento un ufficiale medico delle SS seleziona i deboli, i malati e tutti i prigionieri ritenuti “inadatti”. Questi prigionieri vengono poi caricati su un furgone e portati nel bunker dove vengono uccisi con il gas Zyklon B (acido prussico). Tra il maggio 1940 e il gennaio 1945 le autorità del campo uccideranno più di un milione di persone nell’intero complesso di Auschwitz. Le SS però non registreranno gli 865.000 prigionieri, per la maggior parte Ebrei, inviati immediatamente alle camere a gas.

7 maggio
Dopo aver sperimentato l’uso del gas in aprile, l’Unità Speciale delle SS di stanza nel centro di sterminio di Sobibor comincia le vere e proprie uccisioni di massa dei prigionieri. Entro il novembre 1943, le SS uccideranno almeno 167.000 Ebrei, insieme a un numero indeterminato di Polacchi, Rom e di prigionieri di guerra sovietici, utilizzando il monossido di carbonio oppure tramite fucilazione.

27 maggio
Nel Belgio occupato, i Tedeschi emanano un decreto che impone agli Ebrei di esibire la stella gialla.

29 maggio
Le autorità tedesche in Francia ordinano che gli Ebrei possano uscire solo indossando abiti sui quali sia stata cucita la stella gialla, raffigurante la Stella di David.

1 giugno
La Polizia di Sicurezza tedesca e la SD assumono il controllo del campo di Westerbork, in Olanda e lo trasformano in campo di transito. Westerbork inizialmente era stato creato dalle autorità olandesi per internarvi i profughi ebrei che erano entrati nel paese illegalmente.

1-6 giugno
I Tedeschi cominciano le deportazioni degli Ebrei dal ghetto di Cracovia. Entro l’8 giugno, i Tedeschi deporteranno 6.000 persone dal ghetto al centro di sterminio di Belzec.

7 giugno
Da questa data diventa effettiva la disposizione con cui le autorità tedesche in Francia obbligano gli Ebrei a uscire solo portando cucita sugli abiti la stella gialla che raffigura la Stella di David.

11 giugno
Le autorità tedesche di Auschwitz aprono un campo nello stabilimento della I.G. Farben, vicino a Monowitz, e lo chiamano “sottocampo Buna” (o Monowitz).

4 luglio
Nel centro di sterminio di Auschwitz, i Tedeschi cominciano a usare sistematicamente il gas per l’eliminazione dei prigionieri.

15 luglio
I Tedeschi iniziano a deportare gli Ebrei olandesi dai campi di Westerbork, Amersfoot e Vught (in Olanda) ai centri di sterminio in Germania e nella Polonia occupata. Entro il 3 settembre 1944, circa 100 treni trasporteranno più di 100.000 persone ad Auschwitz, Sobibor, Theresienstadt e Bergen-Belsen; di questi, 60.000 verranno mandati ad Auschwitz e 34.000 a Sobibor.

19 luglio
Il Reichsführer-SS (comandante delle SS) Heinrich Himmler emana un ordine generale agli alti comandi delle SS e della polizia del Governatorato Generale affinché, entro il 31 dicembre 1942, tutti gli Ebrei del Governatorato vengano “risistemati” nei centri di sterminio o in altri campi nei pressi delle città più grandi.

22 luglio
Tra il 22 luglio e il 12 settembre, le SS, la polizia e il personale ausiliario deportano circa 265.000 Ebrei dal ghetto di Varsavia al centro di sterminio di Treblinka. I Tedeschi uccideranno circa 35.000 Ebrei già durante le operazioni di trasporto, ancora prima, cioè, di lasciare il ghetto.

23 luglio
L’Unità Speciale delle SS distaccata nel campo di sterminio di Treblinka comincia ad utilizzare il gas nelle uccisioni di massa dei prigionieri. Tra il luglio del 1942 e il novembre 1943, questa Unità delle SS eliminerà circa 2.925.000 Ebrei e un numero non precisato di Polacchi, Rom e prigionieri di guerra sovietici.

28-31 luglio
Le SS, ufficiali di polizia e forze ausiliarie fucilano circa 9.000 Ebrei provenienti dal ghetto di Minsk.

1-29 agosto
Le SS, ufficiali di polizia e membri delle forze ausiliarie deportano nel Governatorato Generale più di 76.000 Ebrei provenienti dal Distretto di Galizia - dei quali 40.000 dal ghetto di Lvov (Lwow; L'viv). I prigionieri vengono portati nel centro di sterminio di Belzec, dove verranno uccisi dall’Unità Speciale delle SS che lo amministra.

5-17 agosto
Le SS, insieme a forze di polizia e a personale ausiliario, liquidano il ghetto di Radom, nella parte di Polonia occupata dai Tedeschi, e deportano circa 30.000 Ebrei, la maggior parte nel centro di sterminio di Treblinka.

13 agosto
Le autorità croate cominciano a deportare gli Ebrei, consegnandoli ai Tedeschi che li trasferiranno poi ad Auschwitz-Birkenau.

15-28 agosto
Gerhart Riegner, rappresentante del Congresso Mondiale Ebraico (WJC) in Svizzera, invia, tramite l’ambasciata inglese, un cablogramma al Rabbino Stephen Wise, Presidente del WJC, con il quale lo informa ufficialmente della messa in atto da parte dei Tedeschi dei piani per l’eliminazione totale degli Ebrei europei.

12 settembre
Tra il 22 luglio e il 12 settembre 1942, le SS e la polizia, aiutate da personale ausiliario, deportano circa 265.000 Ebrei dal ghetto di Varsavia al campo di sterminio di Treblinka. Durante le operazioni, ancora all’interno del ghetto, le forze tedesche uccidono circa 35.000 Ebrei.

22 settembre - 5 novembre
Tra il 22 settembre e il 5 novembre 1942, le SS, le forze di polizia e personale ausiliario deporteranno dalla Cecoslovacchia nel centro di sterminio di Treblinka 39.000 Ebrei provenienti originariamente dal Distretto di Radom, nel Governatorato Generale, e altri 267.000 provenienti da altre città più piccole e dalle campagne del Distretto.

26 ottobre
Con l’assistenza di funzionari collaborazionisti, i Tedeschi cominciano i rastrellamenti degli Ebrei in Norvegia. I Tedeschi deporteranno nei centri di sterminio e nei campi di concentramento circa 770 Ebrei norvegesi.

28 ottobre
Il primo trasporto di Ebrei (per la maggior parte austriaci) giunge ad Auschwitz, proveniente da Vienna. Tra il 17 luglio 1942 e il 28 ottobre 1944 le autorità tedesche deporteranno dalla Grande Germania ad Auschwitz-Birkenau più di 70.000 Ebrei tedeschi, austriaci e cecoslovacchi.

5 novembre
Tra il 22 settembre e il 5 novembre 1942, le SS, le forze di polizia e personale ausiliario deporteranno dalla Cecoslovacchia nel centro di sterminio di Treblinka 39.000 Ebrei provenienti originariamente dal Distretto di Radom, nel Governatorato Generale, e altri 267.000 provenienti dalle città più piccole e dalle campagne del Distretto.

24 novembre
Dopo aver ricevuto dal Dipartimento di Stato la conferma dell’autenticità del rapporto che denuncia i piani tedeschi per eliminare tutti gli Ebrei d’Europa, il Rabbino Stephen Wise, Presidente del Congresso Mondiale Ebraico, rende pubblico il contenuto del telegramma di Riegner, rivelando così al mondo intero l’attuazione, da parte della Germania, della “Soluzione Finale”.

16 dicembre
Il comandante delle SS Heinrich Himmler emana un decreto per la deportazione di tutti i Rom che risiedono all’interno della Grande Germania in un campo speciale per famiglie all’interno del complesso di Auschwitz-Birkenau. A seguito di questo decreto, nel febbraio del 1943 la polizia tedesca deporterà circa 18.000 Rom ad Auschwitz.

17 dicembre
Gli Alleati, Gran Bretagna e Stati Uniti inclusi, emanano un comunicato stampa nel quale affermano esplicitamente come i Tedeschi stiano sterminando gli Ebrei europei e che i responsabili di tale “bestiale politica di annientamento non sfuggiranno alla giusta punizione”.

31 dicembre
Il 19 luglio del 1942 il comandante delle SS Heinrich Himmler aveva emanato un ordine generale agli alti ufficiali delle SS e della polizia del Governatorato Generale affinché, entro il 31 dicembre, “risistemassero” nei centri di sterminio o nei campi di concentramento situati nei pressi delle più grandi città tutti gli Ebrei residenti nel Governatorato.

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