| Risultati della ricerca 401-425 di 1601 per "" |

  • Pettine realizzato da Yona Wygocka Dickmann

    Oggetti

    Nel novembre del 1944, dopo che le SS l'avevano trasferita da Auschwitz ai lavori forzati in una fabbrica di velivoli di Friburgo (Germania), Yona Wygocka Dickmann realizzò questo pettine in alluminio usando pezzi di aeroplano. Yona iniziò a utilizzare il pettine quando i suoi capelli, che erano stati rasati a zero ad Auschwitz, cominciarono a ricrescere.

    Pettine realizzato da Yona Wygocka Dickmann
  • Portacandele portati a Vilnius da un profugo ebreo polacco

    Oggetti

    Due portacandele comprati in Polonia e usati ogni venerdì durante la celebrazione del sabato ebraico. Alcuni profughi ebrei polacchi sfuggiti all’invasione tedesca del 1939 portarono con loro questi portacandele a Vilnius.

    Portacandele portati a Vilnius da un profugo ebreo polacco
  • Programma del Tribunale Militare Internazionale, pagina 3

    Oggetti

    Terza pagina della lista degli imputati ai processi del Tribunale Militare Internazionale di Norimberga. La lista era contenuta nel programma ciclostilato distribuito durante i processi. In questa pagina si leggono i nomi di Julius Streicher, Wilhelm Keitel, Walter Funk, e Hjalmar Schacht, seguiti da alcune informazioni biografiche.

    Programma del Tribunale Militare Internazionale, pagina 3
  • Programma del Tribunale Militare Internazionale, pagina 4

    Oggetti

    Quarta pagina della lista degli imputati ai processi del Tribunale Militare Internazionale di Norimberga. La lista era contenuta nel programma ciclostilato distribuito durante i processi. In questa pagina si leggono i nomi di Hjalmar Schacht, Karl Doenitz, Baldur von Schirach, Fritz Sauckel, e Albert Speer, seguiti da alcune informazioni biografiche.

    Programma del Tribunale Militare Internazionale, pagina 4
  • Programma del Tribunale Militare Internazionale, pagina 5

    Oggetti

    Quinta pagina della lista degli imputati del Tribunale Militare Internazionale di Norimberga. La lista era contenuta nel programma ciclostilato distribuito durante i processi. In questa pagina si leggono i nomi di Albert Speer, Franz von Papen, Alfred Jodl, Konstantin von Neurath, Artur Seyss-Inquart, Erich Raeder, and Hans Fritzsche, seguiti da alcune informazioni biografiche.

    Programma del Tribunale Militare Internazionale, pagina 5
  • Programma del Tribunale Militare Internazionale, prima pagina

    Oggetti

    La prima delle pagine contenenti la lista degli imputati ai processi del Tribunale Militare Internazionale di Norimberga. La lista era all'interno del programma ciclostilato distribuito durante i processi. In questa pagina si leggono i nomi di Herman Goering, Rudolf Hess, Joachim von Ribbentrop e Alfred Rosenberg, seguiti da alcune informazioni biografiche.

    Programma del Tribunale Militare Internazionale, prima pagina
  • Riproduzione della porta di una camera a gas di Maidanek

    Oggetti

    La fotografia ritrae lo stampo della porta di una camera a gas del campo di sterminio di Maidanek, vicino a Lublino, in Polonia. Questo stampo è stato commissionato dal Museo dell'Olocausto americano. Maidanek era un campo di concentramento adibito anche ai lavori forzati e allo sterminio. Ogni camera a gas del campo era dotata di una porta di metallo a chiusura ermetica, che veniva saldamente bloccata con un catenaccio prima dell'introduzione nella stanza del gas letale. Le SS potevano osservare l'intera…

    Riproduzione della porta di una camera a gas di Maidanek
  • Rotoli della Torah profanati

    Oggetti

    Questi rotoli (uno proveniente dalla sinagoga di Vienna e l'altro da Marburg) contenenti la Torah, furono profanati durante la Notte dei Cristalli (Kristallnacht), il violento pogrom antisemita scoppiato il 9 e 10 novembre 1938. Il pogrom si propagò in tutta la Germania, che in quel periodo includeva l'Austria e la regione cecoslovacca dei Sudeti. I rotoli di questa fotografia furono recuperati da cittadini tedeschi che li custodirono fino a dopo la fine della guerra.

    Rotoli della Torah profanati
  • Un paio di stivali che Jacob Polak ricevette dalla Croce Rossa

    Oggetti

    I sopravvissuti ai campi di concentramento non avevano più niente, inclusi beni fondamentali come le scarpe. Nel giugno o luglio del 1945, la Croce Rossa diede questi stivali dell'esercito statunitense a Jacob Polak, quando fu rimpatriato in Olanda.

    Un paio di stivali che Jacob Polak ricevette dalla Croce Rossa
  • Una bambola proveniente dal ghetto di Cracovia

    Oggetti

    Questa bambola, che risale agli anni '30, apparteneva a Zofia Burowska (Chorowicz) che l'ha donata alMuseo dell'Olocausto degli Stati Uniti. I suoi genitori le avevano dato la bambola prima della guerra e lei l'aveva tenuta anche mentre viveva nei ghetti di Wolbrun e di Cracovia, in Polonia. La bambola e alcuni altri beni della sua famiglia furono poi affidati ad alcuni amici non ebrei, affinché li custodissero. Zofia venne prima deportata in un campo destinato ai lavori forzati per Ebrei, vicino a…

    Una bambola proveniente dal ghetto di Cracovia
  • Una fascia da braccio bianca con una Stella di David blu

    Oggetti

    Questa fascia bianca con una Stella di David ricamata in blu, da mettere al braccio, venne indossata da Dina Offman per tutto il periodo in cui visse nel ghetto di Stopnica, in Polonia, dal 1939 al 1941.

    Una fascia da braccio bianca con una Stella di David blu
  • Una fascia da braccio bianca con una Stella di David blu

    Oggetti

    Questa fascia bianca con una Stella di David ricamata in blu, da mettere al braccio, venne indossata da Dina Offman per tutto il periodo in cui visse nel ghetto di Stopnica, in Polonia, dal 1939 al 1941.

    Una fascia da braccio bianca con una Stella di David blu
  • Una mappa intitolata "Esecuzioni di Ebrei effettuate dalla Squadra della Morte A"

    Oggetti

    Questa mappa accompagnava un rapporto tedesco segreto e non datato sull'eliminazione in massa degli Ebrei da parte della "Einsatzgruppen A" (Squadra della Morte Mobile A). Durante i Processi Internazionali di Norimberga, la mappa fu introdotta come prova a carico sia dal collegio accusatorio americano sia da quello inglese. Il documento - intitolato "Esecuzioni di Ebrei effettuate dalla Squadra della Morte A" e riportante il timbro "Questioni segrete del Reich" - mostra il numero di Ebrei uccisi…

    Una mappa intitolata "Esecuzioni di Ebrei effettuate dalla Squadra della Morte A"
  • Una pagina del programma del Tribunale Militare Internazionale

    Oggetti

    Piantina dell'aula di tribunale. La pianta è contenuta nel programma ciclostilato che veniva distribuito durante i processi che si tenevano di fronte al Tribunale Militare Internazionale di Norimberga. 1945.

    Una pagina del programma del Tribunale Militare Internazionale
  • Valigia di un profugo

    Oggetti

    Valigia (1939 circa) usata da un profugo ebreo fuggito in Giappone dall’Europa occupata dai nazisti. Questa valigia è ricoperta da etichette delle numerose tappe del viaggio, tra cui una di un albergo di Mosca (in alto a sinistra), una della compagnia marittima NYK (in alto al centro) e sei di alberghi sparsi in tutto il Giappone. [Dalla mostra speciale dell’USHMM “Il volo verso la salvezza”.]

    Valigia di un profugo
  • Affidavit firmato da Hoess

    Oggetti

    Un affidavit firmato da Rudolf Hoess attesta l'uccisione nelle camere a gas dei prigionieri Ebrei di Auschwitz, quando Hoess era il comandante del centro di sterminio. Il testo in tedesco dice: "Dichiaro sotto giuramento che dal 1941 al 1943, durante il periodo in cui ero comandante del Campo di Concentramento 2 di Auschwitz, milioni di Ebrei furono messi a morte nelle camere a gas e mezzo milione eliminato con altri mezzi. Rudolf Hoess. 14 maggio 1946." La confessione è firmata anche da Josef Maier,…

    Affidavit firmato da Hoess
  • Articolo apparso sul Times il 17 agosto 1921

    Oggetti

    In questo articolo del Times di Londra, il giornalista Philip Graves mette a confronto alcuni passi dell'opera "Dialogo all'inferno tra Machiavelli e Montesquieu" (1864) con i "Protocolli degli Anziani di Sion", allo scopo di dimostrare come i Protocolli non fossero che un plagio. Altre ricerche rivelarono che uno dei capitoli del romanzo prussiano, "Biarrtiz", di Hermann Goedsche, era anche servito ad "ispirare" i Protocolli. Times, (Londra), 17 agosto 1921.

    Articolo apparso sul Times il 17 agosto 1921
  • Articolo apparso sul Times il 17 agosto 1921

    Oggetti

    In questo articolo del Times di Londra, il giornalista Philip Graves mette a confronto alcuni passi dell'opera "Dialogo all'inferno tra Machiavelli e Montesquieu" (1864) con i "Protocolli degli Anziani di Sion", allo scopo di dimostrare come i Protocolli non fossero che un plagio. Altre ricerche rivelarono che uno dei capitoli del romanzo prussiano, "Biarrtiz", di Hermann Goedsche, era anche servito ad "ispirare" i Protocolli. Times, (Londra), 17 agosto 1921.

    Articolo apparso sul Times il 17 agosto 1921
  • Dawid Sierakowiak

    Articolo

    Dopo l’invasione della Polonia da parte della Germania, i bambini di Lodz dovettero affrontare crescenti difficoltà nella vita quotidiana. Alcuni bambini, tra cui Dawid Sierakowiak, raccontarono le loro esperienze nei loro diari. Le loro voci offrono un quadro della lotta per la sopravvivenza che quella comunità e i suoi bambini dovettero combattere in circostanze difficilissime.

    Dawid Sierakowiak
  • La Polizia d’Ordine

    Articolo

    In meno di un decennio, i nazisti radicalizzarono la Polizia d’Ordine tedesca trasformandola in un’istituzione militarizzata e sanguinaria. Gli agenti della Polizia d’Ordine erano responsabili di molti aspetti dell’Olocausto: sorvegliavano i ghetti, facilitavano le deportazioni, davano la caccia agli ebrei che si nascondevano. Inoltre, furono responsabili di massacri di ebrei e di altre persone. La Polizia d’Ordine contribuì grandemente alla velocità e alla brutalità del genocidio degli ebrei…

    La Polizia d’Ordine
  • Documento d’identità falso del membro di Żegota Ewa Sarnecka

    Documenti

    Durante la Seconda guerra mondiale, le persone spesso si servirono di identità false e falsi documenti d’identità per sfuggire alle autorità naziste. Le identità false erano fondamentali per la resistenza, per i volontari e per gli ebrei che volevano farsi passare per non ebrei. La creazione di documenti falsi convincenti richiedeva il lavoro clandestino di decine di persone, oltre ad attrezzature fotografiche e di stampa molto sofisticate. Per gli ebrei che volevano farsi passare per non ebrei,…

    Documento d’identità falso del membro di Żegota Ewa Sarnecka
  • Documento d’identità falso del membro di Żegota Izabela Bieżuńska

    Documenti

    Durante la Seconda guerra mondiale, spesso le persone si servirono di identità false e documenti d’identità falsi per sfuggire alle autorità naziste. Le identità false erano fondamentali per la resistenza, per i volontari e per gli ebrei che volevano celare la propria identità ebraica. La creazione di documenti falsi convincenti richiedeva il lavoro clandestino di decine di persone, oltre ad attrezzature fotografiche e di stampa sofisticate. Per gli ebrei che volevano nascondere la propria…

    Documento d’identità falso del membro di Żegota Izabela Bieżuńska
  • "Il Piano Nazista": Il Settimo Congresso del Partito, 1935

    Film

    Il film "Il Progetto Nazista" fu mostrato come prova ai processi di Norimberga, di fronte al Tribunale Militare Internazionale, l'11 dicembre 1945. Fu preparato per il processo da Budd Schulberg e altro personale dell'esercito americano, con la supervisione del Comandante della Marina James Donovan. Per il film furono usati solo materiali tedeschi, inclusi cinegiornali ufficiali. In questa sequenza, intitolata "Il Settimo Congresso del Partito, 10-16 settembre 1935", Hermann Goering annuncia l'adozione di…

    "Il Piano Nazista": Il Settimo Congresso del Partito, 1935
  • "Il Piano Nazista": La Campagna Antisemita

    Film

    Il film "Il Progetto Nazista" fu mostrato come prova ai processi di Norimberga, di fronte al Tribunale Militare Internazionale, l'11 dicembre 1945. Fu preparato per il processo da Budd Schulberg e altro personale dell'esercito americano, con la supervisione del Comandante della Marina James Donovan. Per il film furono usati solo materiali tedeschi, inclusi cinegiornali ufficiali. Questa sequenza si intitola "Apertura Ufficiale della campagna Antisemita. Primo aprile 1933".

    "Il Piano Nazista": La Campagna Antisemita
  • "Il Piano Nazista": La cerchia di amici di Hitler

    Film

    Il film "Il Progetto Nazista" fu mostrato come prova ai processi di Norimberga, di fronte al Tribunale Militare Internazionale, l'11 dicembre 1945. Fu preparato per il processo da Budd Schulberg e altro personale dell'esercito americano, con la supervisione del Comandante della Marina James Donovan. Per il film furono usati solo materiali tedeschi, inclusi cinegiornali ufficiali. Questa sequenza, intitolata "Riunioni dopo il fallito attentato alla vita di Hitler. Venti luglio 1944" fu usato dall'accusa a…

    "Il Piano Nazista": La cerchia di amici di Hitler

Thank you for supporting our work

We would like to thank Crown Family Philanthropies and the Abe and Ida Cooper Foundation for supporting the ongoing work to create content and resources for the Holocaust Encyclopedia. View the list of all donors.