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Itinerari di fuga dall'Europa occupata dai Tedeschi: 1942

In quasi tutti i paesi europei occupati i Tedeschi cercarono in un primo momento di concentrare gli Ebrei in apposite zone, per poi deportarli nei campi di sterminio creati in Polonia. Alcuni Ebrei riuscirono a sopravvivere nascondendosi o fuggendo dalle zone controllate dai Tedeschi. Le vie di fuga dall'Europa occupata conducevano o verso Stati in guerra (come l'Unione Sovietica), o verso nazioni neutrali (per esempio la Svizzera, la Spagna, la Svezia e la Turchia) o persino verso Stati alleati con la Germania (come l'Italia e l'Ungheria, prima che venissero anch'esse occupate dai tedeschi). Dopo l'attacco della Germania all'Unione Sovietica, più di un milione di Ebrei scappò verso est per sfuggire all'avanzata dell'esercito tedesco. Migliaia di Ebrei, inoltre, riuscirono a partire dai porti del Mar Nero, in Bulgaria e in Romania, con l'obiettivo di raggiungere la salvezza in Palestina. .


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Escape routes from German-occupied Europe, 1942 [LCID: eur78890]

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