Testimonianze Orali

Barbara Marton Farkas descrive la marcia della morte dal campo di Gross-Rosen, in Germania

Barbara nacque nella provincia di Arad, nella Transilvania del Nord, in Romania. Da bambina frequentò regolarmente la scuola, fino a quando l'esercito ungherese non occupò la zona, nel 1940, e non le fu quindi proibito continuare a studiare. Dopo l'occupazione dell'Ungheria da parte dei Tedeschi, nel 1944, la discriminazione contro gli Ebrei si intensificò. Barbara e gli altri membri della sua famiglia vennero obbligati a trasferirsi nel ghetto di Oradea, dove lei lavorò nell'ospedale fino a quando venne deportata ad Auschwitz. Qui, Barbara lavorò nelle cucine e riuscì così a procurarsi regolarmente del cibo extra. Venne poi deportata in un altro campo e più tardi obbligata a unirsi a una marcia della morte, fino a quando, verso la fine della guerra, non venne liberata dalla Croce Rossa. Dopo la fine del conflitto, Barbara tornò ad Arad, dove lavorò come biochimica.

Testo

  • US Holocaust Memorial Museum Collection
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