Esplora una lista di articoli in ordine alfabetico sull'Olocausto e la Seconda Guerra Mondiale. Scopri di piu' su argomenti come la presa del potere da parte dei Nazisti, come e perche' avvenne l'Olocausto, le condizioni di vita nei campi di concentramento e nei ghetti, i processi del dopoguerra.
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La Germania nazista perseguitò, brutalizzò e uccise milioni di persone in nome dell’ideologia nazista. In alcuni casi, si servì dell’aiuto e del sostegno dei suoi alleati e collaboratori.
Molte delle immagini che documentano l'Olocausto diventarono immediatamente rappresentative di quel periodo per il grande pubblico, sia che si trattasse dei simboli della propaganda nazista (ad esempio la svastica) o di oggetti e luoghi noti per la loro associazione con il genocidio (come i binari che portavano al centro di sterminio di Auschwitz-Birkeanu, o il filo spinato che lo circondava). Il fatto che queste immagini vengano ancora ampiamente diffuse prova come alcune problematiche continuino ad…
La Germania nazista commise uccisioni di massa su scala senza precedenti. I nazisti, i loro alleati e i loro collaboratori uccisero sei milioni di ebrei. Questo genocidio sistematico e attuato dallo stato è oggi noto con il nome di Olocausto. I nazisti, i loro alleati e i loro collaboratori commisero anche altre atrocità di massa e,durante la Seconda Guerra Mondiale, perseguitarono e uccisero milioni di persone non ebree.
Le idee e i principi nazisti sulla razza informavano tutti gli aspetti della vita quotidiana e della politica della Germania nazista. In particolare, i Nazisti abbracciarono l’idea, falsa, che gli ebrei costruissero una razza diversa e inferiore. L’insieme delle idee e dei principi nazisti sulla razza viene chiamato a volte “razzismo nazista” oppure “ideologia nazista della razzza”. Come altre forme di razzismo, quello nazista si basava su pregiudizi e stereopiti.I nazisti si ispirarono a idee…
Il razzismo alimentava l’ideologia e le politiche naziste. Per i Nazisti, esistevano due razze, una inferiore e una superiore, in competizione per la sopravvivenza e il potere. Di conseguenza, non consideravano gli Ebrei semplicemente come appartenenti a una religione diversa, ma come una “razza” estranea all’Europa. Il razzismo nazista avrebbe poi portato allo sterminio di massa, raggiungendo cifre senza precedenti nella Storia.
Dopo che fu loro negato un rifugio sicuro a Cuba e rifiutato l’ingresso negli Stati Uniti, i passeggeri della St. Louis sbarcarono in Gran Bretagna, Francia, Belgio e Olanda. Il destino dei passeggeri in ciascun Paese dipese da molti fattori successivi, tra cui la geografia di quei paesi e il corso della guerra contro la Germania.
Tra il 22 luglio e il 12 settembre 1942, le autorità tedesche deportarono o uccisero circa 300.000 Ebrei che vivevano nel ghetto di Varsavia. Le SS e le unità di polizia deportarono 265.000 Ebrei nel campo di sterminio di Treblinka e 11.580 nei campi adibiti ai lavori forzati. I Tedeschi e il personale ausiliario uccisero più di 10.000 Ebrei nel ghetto di Varsavia durante le operazioni di deportazione. Le autorità tedesche diedero il permesso soltanto a 35.000 Ebrei di rimanere nel ghetto, ma più di…
Nelle condizioni più avverse, i prigionieri ebrei iniziarono a organizzare forme di resistenza e vere e proprio rivolte in alcuni campi nazisti. Il 14 ottobre 1943, i prigionieri di Sobibor uccisero 11 membri dello staff delle SS del campo, tra cui il vicecomandante Johann Niemann. Anche se quasi 300 prigionieri riuscirono a fuggire, sfondando il filo spinato e rischiando la vita nella zona minata che circondava il campo, alla fine solo una cinquantina sopravvisse alla guerra.
La popolazione Rom (Zingari) proveniva originariamente dalla regione del Punjab, nell'India settentrionale; i Rom erano nomadi e a seguito dei loro progrssivi spostamenti raggiunsero l'Europa tra l'ottavo e il nono secolo dopo Cristo. Il termine Gypsy con cui oggi vengono indicati in alcune lingue deriva dal fatto che si credeva essi provenissero dall’Egitto. Questa particolare minoranza è costituita da gruppi distinti chiamati tribù o "nazioni".La maggior parte dei Rom che vivevano in Germania e nei…
All’epoca dei processi di Norimberga, non esisteva il concetto giuridico di “genocidio”. Il 2 settembre 1998, il Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda (che era stato istituito dalle Nazioni Unite) emanò la prima condanna a livello mondiale per il reato di genocidio, dopo un processo svoltosi di fronte a una corte internazionale: Jean-Paul Akayesu fu giudicato colpevole di genocidio e di crimini contro l’umanità per le azioni che egli aveva commesso personalmente o alle quali aveva…
L’Olocausto ebbe luogo all’interno del più ampio contesto della Seconda Guerra Mondiale, il più esteso e distruttivo conflitto della Storia. Attraverso la realizzazione di un vasto e moderno impero nell’Europa Orientale, Adolf Hitler e il regime nazista volevano creare nuovo “spazio vitale” (Lebensraum) per la Germania; un piano che prevedeva l’eliminazione delle popolazioni locali. L’obiettivo nazista di rafforzare la razza superiore tedesca portò alla persecuzione e l'assassinio degli…
Nel Pacifico, la Seconda Guerra Mondiale iniziò dopo l’attacco a sorpresa del Giappone a Pearl Harbor nel dicembre 1941. Questo attacco portò gli Stati Uniti alla guerra dopo molti anni di politica estera isolazionista. Gli Stati Uniti si unirono alla Gran Bretagna e ad altre nazioni alleate in diversi teatri di guerra in tutto il mondo e combatterono contro i Paesi dell’Asse, guidati dall’Impero giapponese, dalla Germania nazista e dall’Italia fascista. Gli eventi della Seconda Guerra Mondiale,…
Nella primavera del 1942, le SS e le autorità di polizia costruirono il centro di sterminio di Sobibor, in una regione paludosa e poco popolata vicino e quello che oggi è il confine orientale tra la Germania e la Polonia. Al massimo della sua estensione, il campo giunse a coprire un’area di circa 450x650 metri. La struttura era nascosta alla vista tramite alberi piantati lungo tutto il perimetro e l’intera zona era anche circondata da un campo minato profondo 150 metri. L’amministrazione di Sobibor…
Il termine “Soluzione Finale del Problema Ebraico” non fu che un eufemismo usato dai leader nazisti: in realtà, significò lo sterminio sistematico degli Ebrei d’Europa e pose fine alle politiche con le quali si era cercato di incoraggiare o obbligare gli Ebrei ad abbandonare la Germania e altre parti d’Europa. Quelle politiche furono invece sostituite dall’idea di un sistematico annientamento.
Nel periodo immediatamente dopo l’Olocausto, molti sopravvissuti non riuscivano a immaginare la possibilità di un futuro per gli ebrei in Europa e desideravano una patria in cui gli ebrei non fossero più una minoranza vulnerabile. Le loro speranze si concretizzarono il 14 maggio 1948 con la creazione del moderno Stato di Israele. Gli ebrei erano legati alla Terra di Israele, dal punto di vista storico e religioso, da migliaia di anni.
I dizionari definiscono “spettatore” come “un testimone degli eventi”, “una persona che è presente ma non partecipa ai fatti in questione”.
La svastica è un simbolo molto antico, usato da diverse culture per almeno 5.000 anni prima che Adolf Hitler ne facesse il fulcro della bandiera nazista. L’uso che alcuni gruppi estremisti ne fanno ai giorni nostri non fa che alimentare l’odio associato a questo simbolo.
L’ascesa al potere dei Nazisti pose fine alla Repubblica di Weimar, la democrazia parlamentare costituita in Germania dopo la Prima Guerra Mondiale. Dopo la nomina di Adolf Hitler a Cancelliere, avvenuta il 30 gennaio 1933, lo Stato Nazista (conosciuto anche come Terzo Reich) divenne rapidamente un regime totalitario, nel quale la tutela dei diritti fondamentali non era più garantita. Dopo un incendio molto sospetto avvenuto nel Reichstag (il Parlamento tedesco), il 28 febbraio 1933, il governo emanò…
Dopo le devastazioni della Prima Guerra Mondiale, le potenze vincitrici imposero una serie di trattati alle potenze sconfitte. Tra i trattati, quello di Versailles del 1919 indicava la Germania come responsabile dell’inizio della guerra. La Germania dovette quindi assumersi la responsabilità dei costi degli enormi danni materiali. La vergogna per la sconfitta e l’accordo di pace del 1919 giocarono un ruolo importante nell’ascesa del nazismo in Germania e nell’avvento di una seconda “guerra…
Nel novembre 1941, circa 50 miglia a nord ovest di Varsavia, nella Polonia occupata, le autorità tedesche crearono un campo inizialmente destinato a ospitare lavoratori forzati e più tardi diventato famoso con il nome di Treblinka I. Nel luglio del 1942, i Tedeschi completarono invece la costruzione del centro di sterminio conosciuto come Treblinka II. Tra il luglio 1952 e il novembre 1943, i Nazisti e i loro collaboratori assassinarono a Treblinka tra gli 870.000 e i 925.000 Ebrei provenienti dal ghetto…
Già nell’inverno del 1942, i governi delle nazioni Alleate annunciarono pubblicamente la propria determinazione a punire i crimini di guerra compiuti dai Nazisti.Il 17 dicembre 1942, infatti, i capi di governo di Stati Uniti, Gran Bretagna e Unione Sovietica emanarono la prima dichiarazione congiunta in cui si menzionava ufficialmente l’uccisione in massa degli Ebrei europei e in cui si esprimeva l’intenzione di perseguire i responsabili di tutte le violenze contro le popolazioni civili. Anche se…
"Abbiamo dato ai Nazisti ciò che essi negarono sempre ai loro oppositori: la protezione della legge"-- Henry Stimson, ex Ministro della Guerra Statunitense, descrive così il Tribunale Militare Internazionale di Norimberga (Germania)Esiste davvero un legame diretto tra parole e azioni? E in particolare, possono le parole spingere gli uomini a commettere un genocidio? Quando la guerra terminò in Europa, gli Alleati si trovarono di fronte al difficile e poco allettante compito di riformare la società…
La Crisi dei Governi TedeschiDal 1919 al 1932 una serie di governi di coalizione guidarono la Germania, in quello che nella storia tedesca è conosciuto come il periodo della Repubblica di Weimar, durante il quale nessun partito fu mai in grado di raggiungere, da solo, la maggioranza parlamentare. Disaccordi in materia di politica economica, così come la crescente polarizzazione dei partiti sui due versanti della Destra e della Sinistra, impedirono la formazione di una coalizione in grado di governare.…
Tra il 1933 e il 1945, il regime nazista portò avanti una campagna contro gli uomini omosessuali e li perseguitò. Come parte della campagna, il regime nazista chiuse i bar e i luoghi di ritrovo per gay, sciolse associazioni per gay e chiuse i giornali e le pubblicazioni gay. Il regime nazista inoltre arrestò e processò migliaia di uomini gay ai sensi del Paragrafo 175 del Codice Penale tedesco. Per gran parte del ventesimo secolo fu difficile portare alla luce le storie degli uomini gay durante…
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