Testimonianze Orali

Hana Müller Bruml descrive la vivace vita culturale nel ghetto di Theresienstadt

Nel marzo 1939, quando Hana Müller (in seguito Bruml) aveva 16 anni, la Germania nazista occupò la sua città natale, Praga, in quella che allora era la Cecoslovacchia. Come altri ebrei cechi, Hana subì persecuzioni e discriminazioni sotto il regime nazista. Nell’agosto del 1942 fu mandata nel ghetto di Theresienstadt, dove lavorò come infermiera. Più di due anni dopo, nell’ottobre del 1944, le autorità tedesche deportarono Hana ad Auschwitz-Birkenau. Ad Auschwitz fu selezionata per i lavori forzati. Dopo alcune settimane, fu trasferita a Sackisch, un campo satellite del campo di concentramento di Gross-Rosen. A Sackisch, Hana fu costretta a lavorare in una fabbrica tedesca che produceva componenti per aerei a sostegno dello sforzo bellico della Germania nazista. Fu liberata nel maggio 1945. 

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  • US Holocaust Memorial Museum Collection
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