Testimonianze Orali

Raszka (Roza) Galek Brunswic descrive un rastrellamento nel ghetto di Varsavia e come riuscì a sfuggire alla deportazione

La famiglia di Roza si era trasferita a Varsavia nel 1934. Lei aveva appena iniziato l'università quando la Germania invase la Polonia, nel 1939. Nel 1940 i Tedeschi isolarono definitivamente il ghetto di Varsavia dal resto della città; i suoi genitori vennero uccisi nel ghetto durante un rastrellamento. Roza invece riuscì a fuggire e a entrare in clandestinità. Dal suo nascondiglio, ella vide bruciare il ghetto durante la rivolta del 1943. Grazie a documenti falsi, Roza riuscì a farsi passare per una donna polacca di religione cattolica, Maria Kowalczyk, e come tale, nel giugno del 1943, venne caricata su un treno bestiame e deportata in Germania, dove lavorò in una fattoria fino alla liberazione, nel 1945.

Testo

  • US Holocaust Memorial Museum Collection
Informazioni dall'archivio

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