Testimonianze Orali

Kurt Klein descrive un gruppo di sopravvissuti a una marcia della morte in un paesino in Cecoslovacchia

Quando le politiche antisemite dei Nazisti si intensificarono, la famiglia di Kurt decise di lasciare la Germania: Kurt andò negli Stati Uniti nel 1937, ma i suoi genitori non riuscirono a partire prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale e vennero così deportati ad Auschwitz, che si trovava nella parte di Polonia occupata dai Tedeschi. Nel 1942, Kurt si arruolò nell'esercito americano e ricevette il proprio addestramento nel servizio segreto militare. Una volta in Europa, gli venne affidato il compito di interrogare i prigionieri di guerra. Nel maggio 1945, prese parte alla resa di un paesino in Cecoslovacchia dove si trovavano circa 100 donne ebree che erano state abbandonate lì durante una marcia della morte. Il giorno dopo quell'azione, Kurt tornò nel villaggio per dare assistenza a quelle donne, tra le quali si trovava anche Gerda, che sarebbe poi diventata sua moglie.

Testo

  • US Holocaust Memorial Museum Collection
Informazioni dall'archivio

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