Testimonianze Orali

Sally Pitluk racconta il lavoro forzato a Budy

Sally Pitluk nacque da genitori ebrei a Płońsk, in Polonia, nel 1922. Pochi giorni dopo l’invasione tedesca della Polonia nel 1939, Płońsk fu occupata. Sally e la sua famiglia vissero in un ghetto dal 1940 al 1942. Nell’ottobre del 1942, Sally fu deportata ad Auschwitz, dove fu tatuata e trasferita nel campo satellite di Budy per i lavori forzati. Sally rimase nel complesso del campo di Auschwitz fino all’inizio del 1945, quando lei e altri prigionieri furono costretti a trasferirsi in altri campi con quelle che vengono chiamate marce della morte. Sally fu liberata nel 1945 e alla fine si trasferì negli Stati Uniti. 

In questa intervista, Sally descrive i tipi di lavoro forzato che svolse a Budy.

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  • US Holocaust Memorial Museum Collection, gift of the National Council of Jewish Women Cleveland Section
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