A transport of Jewish prisoners marches through the snow from the Bauschovitz train station to Theresienstadt. [LCID: 69720]

Articolo

Esplora una lista di articoli in ordine alfabetico sull'Olocausto e la Seconda Guerra Mondiale. Scopri di piu' su argomenti come la presa del potere da parte dei Nazisti, come e perche' avvenne l'Olocausto, le condizioni di vita nei campi di concentramento e nei ghetti, i processi del dopoguerra.

Filtra in base al titolo:

| Risultati della ricerca 51-99 di 257 per "Articolo" |

  • Dachau (Versione ridotta)

    Articolo

    Costituito nel marzo del 1933, il campo di concentramento di Dachau si trovava circa 10 miglia a nordovest di Monaco, nella Germania meridionale. All’inizio i detenuti furono principalmente cittadini tedeschi, in particolare comunisti, social democratici, sindacalisti, Testimoni di Geova, Rom (Zingari), omosessuali e criminali recidivi. Il numero di prigionieri ebrei a Dachau crebbe subito dopo la Notte dei Cristalli (Kristall Nacht, 10-11 novembre 1938) quando oltre 10.000 uomini vennero internati nel…

    Dachau (Versione ridotta)
  • Dawid Sierakowiak

    Articolo

    Dopo l’invasione della Polonia da parte della Germania, i bambini di Lodz dovettero affrontare crescenti difficoltà nella vita quotidiana. Alcuni bambini, tra cui Dawid Sierakowiak, raccontarono le loro esperienze nei loro diari. Le loro voci offrono un quadro della lotta per la sopravvivenza che quella comunità e i suoi bambini dovettero combattere in circostanze difficilissime.

    Dawid Sierakowiak
  • D-Day

    Articolo

    Lo sbarco in Normandia, Francia, il 6 giugno 1944, segnò l’inizio dell’Operazione Overlord, cioè il nome in codice dell’invasione della Normandia. La Campagna di Normandia si rivelò una delle più importanti operazioni militari compiute dagli Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. Fu fondamentale per la vittoria degli Alleati dei paesi occidentali sulla Germania. Alla fine di giugno, più di 850.000 truppe alleate erano sbarcate sulle spiagge della Normandia.

    D-Day
  • Deportazioni da e verso il ghetto di Varsavia

    Articolo

    Nell’autunno del 1940, le autorità tedesche imprigionarono centinaia di migliaia di ebrei nel ghetto di Varsavia. Nel periodo di massima espansione, nel ghetto vivevano più di 400.000 ebrei che i tedeschi costringevano a vivere in condizioni terribili e in continuo peggioramento. Tra il 1940 e il maggio del 1943, le autorità tedesche avrebbero deportato più di 275.000 ebrei nel campo di sterminio di Treblinka con l’obiettivo di eliminarli. Inoltre, altre decine di migliaia di ebrei sarebbero state…

    Deportazioni da e verso il ghetto di Varsavia
  • Deportazioni nei campi di sterminio

    Articolo

    Nel 1941, i leader nazisti decisero di implementare la “Soluzione finale”, ossia l’omicidio di massa sistematico degli ebrei europei. A differenza dei campi di concentramento, che avevano come scopo principale la detenzione e i lavori forzati, i centri di sterminio (comunemente chiamati “campi di sterminio” o “campi della morte”) erano dedicati esclusivamente all’omicidio di massa degli ebrei come parte della “Soluzione finale”.

    Deportazioni nei campi di sterminio
  • Il destino dei passeggeri della St. Louis durante la guerra

    Articolo

    Dopo che gli fu negato un rifugio sicuro a Cuba e rifiutato l’ingresso negli Stati Uniti, i passeggeri della St. Louis sbarcarono in Gran Bretagna, Francia, Belgio e Olanda. Il destino dei passeggeri in ciascun Paese dipese da molti fattori successivi, tra cui la geografia dei singoli paesi e il corso della guerra contro la Germania.

    Il destino dei passeggeri della St. Louis durante la guerra
  • Diari di bambini durante l’Olocausto

    Articolo

    Contesto storicoAlmeno 1.100.000 bambini e adolescenti ebrei furono uccisi durante l’Olocausto.Tra i milioni che subirono la persecuzione per mano dei nazisti e degli alleati dell’Asse, solo pochi scrissero diari e appunti che siano stati preservati fino ai giorni nostri. Nei loro resoconti, questi giovani scrittori documentavano le loro esperienze, condividevano i loro sentimenti e riflettevano sui traumi sopportati durante quegli anni da incubo.Il diario di Miriam WatternbergIl diario di Miriam…

    Diari di bambini durante l’Olocausto
  • Diventare profughi: gli ebrei tedeschi si preparano ad emigrare dalla Germania nazista

    Articolo

    Centinaia di migliaia di ebrei in Germania cercarono di lasciare il Terzo Reich (1933~1945) per sfuggire alle persecuzioni. Le politiche antisemite e la violenza dei nazisti spinsero gli ebrei che vivevano in Germania a cercare rifugio all’estero. Per partire, gli ebrei residenti in Germania dovevano procurarsi i biglietti di viaggio e i visti. Per coloro i cui tentativi di emigrare fallirono prima dell’ ottobre 1941, le conseguenze furono spesso mortali.

    Tag: rifugiati
    Diventare profughi: gli ebrei tedeschi si preparano ad emigrare dalla Germania nazista
  • Le donne durante l’Olocausto

    Articolo

    Vittime della persecuzione e dello sterminio nazisti furono sia gli uomini che le donne di etnia ebraica. Tuttavia, le donnesia ebree che non-ebreefurono spesso soggette ad una persecuzione eccezionalmente brutale da parte del regime. L'ideologia nazista prese di mira anche le donne Rom (Zingare), quelle di nazionalità polacca e quelle che avevano difetti fisici o mentali e che vivevano negli istituti.Interi campi, così come speciali aree all’interno di altri campi di concentramento, furono destinati…

    Le donne durante l’Olocausto
  • Donne lesbiche durante il regime nazista

    Articolo

    Sotto il regime nazista, non esistevano leggi o politiche ufficiali che proibissero le relazioni sessuali tra donne. Tuttavia, a partire dal 1933, il regime nazista cominciò a perseguitare e smantellare le comunità e i circuiti di donne lesbiche nati durante la Repubblica di Weimar (1918~1933). Questo creò un clima di restrizioni e paura per molte donne lesbiche.

    Donne lesbiche durante il regime nazista
  • Dopo l'Olocausto

    Articolo

    Nel 1945, quando le truppe sovietiche e anglo-americane entrarono nei campi di concentramento trovarono enormi cumuli di cadaveri, ossa, e ceneri: la prova dello sterminio nazista. I soldati trovarono però anche migliaia di sopravvissuti – Ebrei e non – afflitti dalla fame e dalle malattie e per i quali le possibilità reali di ricostruirsi una vita apparivano, in quel momento, sconfortanti.Dopo la liberazione, molti tra i sopravvissuti ebrei erano molto spaventati all'idea di ritornare alle proprie…

    Dopo l'Olocausto
  • Gli Ebrei Tedeschi durante l’Olocausto

    Articolo

    Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale accelerò la persecuzione, la deportazione, e più tardi lo sterminio degli Ebrei tedeschi. Si calcola che i Nazisti e i loro complici uccisero  tra i 160.000 e i 180.000 Ebrei tedeschi durante l’Olocausto, inclusi coloro che furono deportati.

    Gli Ebrei Tedeschi durante l’Olocausto
  • L'Eccidio delle Fosse Ardeatine

    Articolo

    Il 10 giugno 1940 l’Italia fascista, guidata da Benito Mussolini, dichiarò guerra all’Inghilterra e alla Francia, entrando così nel secondo conflitto mondiale a fianco dell’Asse.La resa dell'ItaliaDopo lo sbarco degli Alleati in Sicilia, nel luglio del 1943, e il successivo voto di sfiducia contro Mussolini da parte del Gran Consiglio del Fascismo, avvenuto il 25 dello stesso mese, il re Vittorio Emanuele III fece arrestare il dittatore e nominò un governo d’emergenza guidato dal Maresciallo…

  • Einsatzgruppen: sintesi

    Articolo

    Le Einsatzgruppen (unità operative o gruppi di azione speciale) erano unità della polizia di sicurezza e dell’SD (il servizio di intelligence delle SS) che seguivano l’esercito tedesco nel corso dell’invasione e occupazione dei paesi europei. Spesso definite “squadre mobili di sterminio”, sono note soprattutto per il loro ruolo nell’uccisione sistematica degli Ebrei, tramite fucilazioni di massa, in territorio sovietico.

    Einsatzgruppen: sintesi
  • Einsatzgruppen (Squadre della Morte) (Versione ridotta)

    Articolo

    Le Einsatzgruppen (letteralmente “unità mobili di sterminio”) erano vere e proprie Squadre della Morte composte principalmente da SS e da agenti di polizia. Durante l’invasione dell’Unione Sovietica, nel giugno del 1941, le Einsatzgruppen si posero al seguito dell’esercito tedesco mentre questi avanzava profondamente in territorio nemico. Le Einsatzgruppen, spesso usufruendo dell’appoggio della polizia e delle popolazioni locali, portarono a termine numerose operazioni di assassinio di massa.…

    Einsatzgruppen (Squadre della Morte) (Versione ridotta)
  • Elie Wiesel

    Articolo

    Elie Wiesel. Sopravvissuto di Auschwitz. Autore di La notte. Attivista per i diritti umani. Wiesel dedicò la sua vita a istruire il mondo sull’Olocausto. Nel 1986, ricevette il premio Nobel per la pace.

    Tag: Auschwitz
    Elie Wiesel
  • Emanuel Ringelblum e la creazione dell’archivio Oneg Shabbat

    Articolo

    Emanuel Ringelblum prima della Seconda Guerra MondialeRingelblum nacque il 21 novembre 1900 nella cittadina di Buczacz che a quel tempo faceva parte dell’Impero Austro-Ungarico (nel periodi tra le due guerre quella zona si trovava in Polonia; oggi Buczacz fa parte dell’Ucraina). Ringelblum conseguì il dottorato in Storia all’Università di Varsavia nel 1927. A Varsavia, conobbe sua moglie, Yehudis Herman, e nel 1930 ebbero un figlio, che chiamarono Uri.Fin da giovane, Emanuel Ringelblum fece parte…

    Emanuel Ringelblum e la creazione dell’archivio Oneg Shabbat
  • Esther Lurie

    Articolo

    Durante il loro confinamento nel ghetto, diversi artisti disegnarono e dipinsero ritratti e panorami. Realizzarono anche copie di capolavori d’arte per i supervisori tedeschi e altri funzionari del ghetto. Inoltre, catturarono segretamente scene di violenza e deportazioni. Tra questi artisti ci fu Esther Lurie.

    Esther Lurie
  • Eugenetica

    Articolo

    Le teorie dell’eugenetica, o “igiene razziale” nel contesto tedesco, influenzarono molte delle politiche persecutorie della Germania nazista.

    Eugenetica
  • Eyshishok: l’annientamento di una comunità ebraica

    Articolo

    La Germania nazista e i suoi alleati e collaboratori eseguirono molte operazioni di fucilazione di massa contro gli ebrei nell’Europa orientale occupata. Queste fucilazioni sono anche conosciute come “l’Olocausto dei Proiettili”. Ben due milioni di ebrei furono uccisi in queste fucilazioni di massa e in massacri simili. Fu in questo modo che le autorità tedesche distrussero le comunità ebraiche in più di 1.500 paesini, cittadine e città dell’Europa orientale. Eyshishok fu una di queste…

    Eyshishok: l’annientamento di una comunità ebraica
  • Il fronte orientale: la guerra tedesca contro l’Unione Sovietica

    Articolo

    La Germania nazista e i suoi alleati invasero l’Unione Sovietica il 22 giugno 1941 e conquistarono velocemente grandi porzioni di territorio sovietico. Le forze armate tedesche scatenarono una “guerra di annientamento” contro l’Unione Sovietica e il suo popolo, uccidendo milioni di civili. Tuttavia, alla fine, le forze armate sovietiche riuscirono a respingere l’esercito tedesco e conquistarono Berlino nella primavera del 1945. Spesso chiamato “fronte orientale”, il fronte sovietico-tedesco…

    Il fronte orientale: la guerra tedesca contro l’Unione Sovietica
  • Fucilazioni di massa a Babyn Yar (Babi Yar)

    Articolo

    Alla fine di settembre del 1941, le SS, le unità di polizia tedesche e i loro ausiliari perpetrarono uno dei peggiori massacri della Seconda Guerra Mondiale. Il massacro avvenne presso il fossato di Babyn Yar (Babi Yar), subito fuori Kiev, la capitale ucraina.

    Fucilazioni di massa a Babyn Yar (Babi Yar)
  • Il genocidio dei Rom (o Zingari) in Europa, 1939–1945

    Articolo

    Il genocidio dei Rom (o Zingari) in Europa, 1939–1945Immagini I Rom, o Zingarifurono una delle etnie che il regime nazista e gli alleati dell’Asse presero di mira e poiperseguitarono a causa di presuntedifferenze razziali.Facendo leva sull’approvazione di molti Tedeschi, che pur non essendo nazisti avevano però pregiudizi sociali contro i Rom, il Regime dichiarò quest'ultimi “una razza inferiore”. Il destino dei Rom fu molto simile, in alcuni aspetti, a quello degli Ebrei. Durante il Regime…

    Il genocidio dei Rom (o Zingari) in Europa, 1939–1945
  • Genocidio (Versione ridotta)

    Articolo

    Il termine “genocidio” non esisteva prima del 1944. Si tratta di una parola molto specifica, che indica crimini violenti commessi contro determinati gruppi di individui con l’intento di distruggerli. I Diritti Umanicosì come stabilito nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazione Unite del 1948riguardano i diritti fondamentali degli individui. Nel 1944, un avvocato Ebreo Polacco, Raphael Lemkin (1900-1959), cercò di descrivere le politiche naziste di sterminio sistematico che…

    Genocidio (Versione ridotta)
  • George Kadish

    Articolo

    George Kadish (1910~1997) documentò segretamente la vita nel ghetto di Kovno in Lituania. Il risultato costituisce uno dei più importanti archivi fotografici della vita nel ghetto durante l’Olocausto.

    George Kadish
  • Germania: la popolazione ebraica nel 1933

    Articolo

    Secondo il censimento del 16 giugno 1933, la popolazione ebraica in Germania (inclusa la regione della Saar che a quel tempo era ancora sotto l’amministrazione della Lega delle Nazioni) contava circa 505.000 persone su un totale di 67 milioni di abitanti; in altri termini, meno dello 0.75 per cento. Quella cifra risultò più bassa di quella calcolata nel gennaio del 1933 e che stimava in 523.000 il numero di Ebrei residenti in Germania; la differenza era dovuta, almeno in parte, a coloro che avevano…

    Germania: la popolazione ebraica nel 1933
  • La Gestapo: quadro generale

    Articolo

    La Gestapo era la famigerata forza di polizia politica della Germania nazista. Durante il periodo nazista, la Gestapo crebbe e subì delle modifiche. I gruppi presi di mira dalla Gestapo cambiarono in base alle politiche e alle priorità del regime. Tuttavia, una cosa rimase costante: la Gestapo fu uno strumento invariabilmente brutale che applicò le politiche più radicali del nazismo.

    La Gestapo: quadro generale
  • Gino Bartali

    Articolo

    Gino Bartali fu uno dei ciclisti professionisti piu amati in Italia. Bartali vinse il Tour de France nel 1938 e nel 1948 e le sue leggendarie scalate sulle Alpi e i Pirenei gli valsero il soprannome di Gigante delle Montagne. Fino a poco tempo fa, però, pochi erano a conoscenza del fatto che, durante la Seconda Guerra Mondiale, Gino rischiò la propria vita e quella della sua famiglia per salvare quella di centinaia di Ebrei.Eventi principaliUsando gli allenamenti alle gare come copertura, Bartali…

  • Gioventù hitleriana

    Articolo

    Il partito nazista cercò di estendere la sua influenza su tutti gli aspetti della società tedesca. La Gioventù Hitleriana e la Lega delle Ragazze Tedesche furono sviluppate come associazioni giovanili del partito nazista per inculcare l'ideologia e la politica nazista in bambini e ragazzi. Queste associazioni, inoltre, preparavano i giovani tedeschi alla guerra.

    Gioventù hitleriana
  • Giusti tra le Nazioni

    Articolo

    I Giusti tra le Nazioni sono persone non ebree onorate dallo Yad Vashem,  l’Ente Nazionale d’Israele per la Memoria dell’Olocausto, per aver rischiato la vita per aiutare gli ebrei durante l’Olocausto.

    Giusti tra le Nazioni
  • Gleichschaltung: il coordinamento dello Stato nazista

    Articolo

    Il Partito nazista salì al potere nel 1933 e iniziò da subito a cercare di controllare tutti gli aspetti della società. Questo consolidamento interno del potere per rendere la Germania una nazione nazista fu noto come Gleichschaltung. Il termine è una parola tedesca che significa “coordinamento” o “sincronizzazione”. Con la Gleichschaltung, la vita politica, sociale e culturale tedesca fu riorganizzata per servire gli obiettivi nazisti.

    Gleichschaltung: il coordinamento dello Stato nazista
  • Gli anni successivi alla Prima guerra Mondiale

    Articolo

    Le somme astronomiche richieste alla Germania dai paesi vincitori della Prima Guerra Mondiale per risarcire i danni di guerra, unite a un periodo di forte inflazione in tutta Europa negli anni ‘20, (anche questa causata dalla catastrofe della guerra) trascinarono il Marco tedesco in una spirale iper inflazionistica che giunse al suo culmine nel 1923. A questo periodo di iper inflazione si aggiunsero poi gli effetti della Grande Depressione (cominciata nel 1929) che minarono profondamente la stabilità…

    Gli anni successivi alla Prima guerra Mondiale
  • Gli Stati Uniti e l'Olocausto

    Articolo

    Nonostante gli Americani avessero informazioni credibili sulle persecuzioni attuate dal regime nazista contro gli Ebrei, la maggior parte non credeva che lo sterminio di massa fosse possibile in realtà. Anche se in generale gli Americani simpatizzavano con la difficile situazione degli Ebrei europei, l'assistenza ai rifugiati e il soccorso delle vittime del Nazismo non diventarono mai una priorità nazionale.

    Gli Stati Uniti e l'Olocausto
  • Gli Stati Uniti e l’Olocausto (Versione ridotta)

    Articolo

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, aiutare gli Ebrei e le altre vittime dei Nazisti non rientrò tra le priorità del governo Americano. Le politiche statunitensi resero anzi più difficile ai rifugiati ottenere il visto per entrare nel paese, da un alto a causa di un diffuso antisemitismo (cioè l’odio e il pregiudizio nei confronti degli Ebrei) e dall’altro per una politica isolazionista aggravata dalla Depressione Economica e dalla xenofobia (la paura e il pregiudizio nei confronti di chiunque sia…

    Gli Stati Uniti e l’Olocausto (Versione ridotta)
  • I bambini durante l’Olocausto (Versione ridotta)

    Articolo

    I bambini furono ovviamente tra i più esposti alle violenze dell'Olocausto. In tutto si calcola che almeno un milione e mezzo di bambini e ragazzi sia stato ucciso dai Nazisti e dai loro fiancheggiatori; di queste giovani vittime, più di un milione era costituito da Ebrei, mentre altre decine di migliaia erano Rom (Zingari), Polacchi e Sovietici che vivevano nelle zone occupate dalla Germania, nonché bambini tedeschi con handicap fisici e/o mentali provenienti dagli Istituti di cura. Nei ghetti, i…

    I bambini durante l’Olocausto (Versione ridotta)
  • I campi di concentramento nazisti (Versione ridotta)

    Articolo

    Tra il 1933 e il 1945, la Germania Nazista costruì circa 20.000 campi di concentramento, con l’intento di imprigionarvi milioni di persone. Questi campi venivano usati con diversi scopi: oltre a quelli adibiti principalmente al lavoro forzato, ve ne furono altri destinati al transito, che servivano semplicemente da stazioni intermedie, e quelli, invece, costruiti principalmente o esclusivamente per l’eliminazione in massa dei prigionieri. I Tedeschi e i loro fiancheggiatori assassinarono più di tre…

    I campi di concentramento nazisti (Versione ridotta)
  • I campi di sterminio (Versione ridotta)

    Articolo

    I Nazisti istituirono i campi di sterminio per rendere il più efficiente possibile l'assassinio di massa. Diversamente dai campi di concentramento, che servivano principalmente come campi di detenzione e di lavoro, i campi di sterminio (anche conosciuti come “campi della morte”) erano quasi esclusivamente vere e proprie “fabbriche di morte”. Nei campi di sterminio, le SS e la polizia tedesca assassinarono quasi 2.700.000 Ebrei, tramite l’uso di gas tossico o tramite fucilazione. Il primo centro…

    I campi di sterminio (Versione ridotta)
  • I ghetti

    Articolo

    Durante l’Olocausto, la creazione dei ghetti rappresentò un passo fondamentale nel processo con il quale le comunità ebraiche d’Europa furono prima brutalmente separate dal resto della popolazione, poi perseguitate, e infine sterminate. Di solito, i ghetti erano quartieri recintati che isolavano gli Ebrei dai non-Ebrei e da altre comunità ebraiche e le condizioni di vita al loro interno erano terribili.

    I ghetti
  • I ghetti (Versione ridotta)

    Articolo

    Il termine “ghetto” ha origine dal nome del quartiere ebraico di Venezia creato nel 1516, nel quale le autorità veneziane obbligavano a risiedere gli Ebrei. Durante l’Olocausto, i ghetti rappresentarono una fase fondamentale nel processo di controllo, disumanizzazione e uccisione di massa attuato dai Nazisti a danno degli Ebrei. I ghetti erano costituiti da quartieri (spesso recintati) nei quali i Tedeschi concentravano la popolazione ebraica, obbligandola a vivere in condizioni di estrema miseria.…

    I ghetti (Versione ridotta)
  • I Giochi Olimpici Nazisti: Berlino 1936 (Versione ridotta)

    Articolo

    Per due settimane, nell’agosto del 1936, mentre il paese ospitava i Giochi Olimpici estivi, la dittatura nazista creata da Adolf Hitler mascherò accuratamente il proprio razzismo e il proprio militarismo. Il regime, inoltre, sfruttò i Giochi per trasmettere l’immagine di una pacifica, tollerante Germania e ingannare così i molti turisti e giornalisti stranieri. Nel 1931, il Comitato Olimpico Internazionale aveva aggiudicato a Berlino l’organizzazione dei Giochi Olimpici estivi del 1936. Due anni…

    I Giochi Olimpici Nazisti: Berlino 1936 (Versione ridotta)
  • I Partigiani Bielski

    Articolo

    CONTESTO GENERALEIl gruppo partigiano Bielski operò nella Bielorussia Occidentale tra il 1942 e il 1944 e costituì uno dei più importanti sforzi attuati nell'ambito della Resistenza Ebraica contro la Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.Mentre le azioni dei membri della Resistenza erano principalmente dirette contro i Tedeschi e i suoi collaboratori, i leader del gruppo Bielski cercarono soprattutto di procurare dei rifugi sicuri per gli Ebrei, in particolare le donne, i bambini e gli…

    I Partigiani Bielski
  • I pogrom (Versione ridotta)

    Articolo

    Pogrom è un termine russo che significa “demolire o distruggere con atti violenti". La connotazione storica del termine si riferisce alle violente aggressioni contro gli Ebrei da parte delle popolazioni locali, avvenute nell’Impero Russo. Nella Germania Nazista, la violenza estempronaea nei confronti degli Ebrei veniva tollerata, e persino incoraggiatain quanto i leader nazisti pensavano che la violenza avrebbe "preparato" i Tedeschi a più aspre misure antisemite. Ad esempio, l'estate precedente…

    I pogrom (Versione ridotta)
  • I processi del dopoguerra

    Articolo

    Dopo la Seconda Guerra Mondiale, tribunali internazionali, nazionali e militari misero sotto processo decine di migliaia di criminali di guerra. Gli sforzi per consegnare alla giustizia gli autori dei crimini dell'epoca nazista continuano ancora oggi, nel 21° secolo. Sfortunatamente, la maggior parte dei colpevoli non è mai stata processata o punita. Ciò nonostante, i processi del dopoguerra hanno stabilito importanti precedenti legali. Oggi, i tribunali internazionali e nazionali cercano di sostenere…

    I processi del dopoguerra
  • I processi dopo Norimberga (Versione ridotta)

    Articolo

    Dopo la conclusione dei processi davanti al Tribunale Militare Internazionale (TMI), svoltisi a Norimberga, il generale americano Telford Taylor venne nominato procuratore capo di quelli che sarebbero poi diventati famosi come i “Processi del dopo Norimberga”. Siccome il Tribunale Militare Internazionale aveva già definito legalmente i crimini di guerra, così come quelli contro l’umanità e il reato di aggressione militare, i processi successivi vennero celebrati per determinare le responsabilità…

    I processi dopo Norimberga (Versione ridotta)
  • I processi per crimini di guerra (Versione ridotta)

    Articolo

    Dopo la Seconda Guerra Mondiale, tribunali sia nazionali che internazionali processarono diverse persone accusate di crimini di guerra. I processi a ufficiali e funzionari Tedeschi di alto grado da parte del Tribunale Militare Internazionale (TMI)i più noti tra i procedimenti del dopoguerraebbero luogo a Norimberga, in Germania, di fronte a giudici di ognuna delle potenze alleate (gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, l’Unione Sovietica e la Francia). Nel periodo compreso tra il 18 ottobre 1945 e il 1°…

    I processi per crimini di guerra (Versione ridotta)
  • I profughi

    Articolo

    Dal 1945 al 1952 più di 250.000 profughi ebrei vissero in centri urbani e in appositi campi creati in Germania, Austria e Italia. Queste strutture erano amministrate dalle autorità Alleate e dall’Agenzia delle Nazioni Unite per l'Assistenza e la Riabilitazione (UNRRA). Tra i vari motivi di interesse e preoccupazione fronteggiati dagli Ebrei negli anni successivi all’Olocausto vi furono prima di tutto i problemi di vita quotidiana nei campi profughi, poi il Sionismo e, infine, l’Emigrazione.La vita…

    I profughi
  • I profughi (Versione ridotta)

    Articolo

    All’indomani della liberazione, gli Alleati erano pronti a rimpatriare i profughi ebrei nei rispettivi paesi, ma molti di loro si rifiutarono o ebbero paura a tornare. Dal 1945 al 1952 più di 250.000 profughi ebrei vissero in centri urbani e in appositi campi creati in Germania, Austria e Italia. Queste strutture erano amministrate dalle autorità Alleate e dall’Agenzia delle Nazioni Unite per l'Assistenza e la Riabilitazione (UNRRA). Dopo la liberazione, i sopravvissuti cominciarono subito a cercare…

    I profughi (Versione ridotta)
  • Un complotto antisemita: I Protocolli degli Anziani di Sion

    Articolo

    I Protocolli degli Anziani di Sion sono un libro antisemita usato per promuovere l’odio nei confronti degli ebrei. Il libro è stato pubblicato per la prima volta nel 1903. I Protocolli contengono teorie complottiste sul presunto potere globale degli ebrei. È la pubblicazione antisemita più diffusa dei tempi moderni.

    Un complotto antisemita: I Protocolli degli Anziani di Sion
  • Protocolli degli Anziani di Sion: date fondamentali

    Articolo

    I Protocolli degli Anziani di Sion sono la pubblicazione antisemita più diffusa dei tempi moderni. Di seguito un elenco di date chiave relative alla loro pubblicazione e distribuzione.

    Protocolli degli Anziani di Sion: date fondamentali

Thank you for supporting our work

We would like to thank Crown Family Philanthropies, Abe and Ida Cooper Foundation, the Claims Conference, EVZ, and BMF for supporting the ongoing work to create content and resources for the Holocaust Encyclopedia. View the list of donor acknowledgement.