Testimonianze Orali

Sarah (Sheila) Peretz Etons descrive le sue esperienze di bambina costretta a vivere in clandestinità

La Germania invase la Polonia il primo settembre 1939. Dopo l'occupazione tedesca, Sarah (che allora aveva solo tre anni) e sua madre vennero obbligate a trasferirsi in un ghetto. Un giorno, un poliziotto polacco cattolico, le avvertì che il ghetto stava per essere liquidato e quindi le nascose prima in casa sua, poi in un bunker dove venivano conservate le patate, e infine nel pollaio della sua fattoria. Sarah rimase nascosta per più di due anni, fino a quando non venne liberata dalle forze sovietiche. Dopo la guerra, Sarah lasciò l'Europa, emigrando prima in Israele, nel 1947, e poi negli Stati Uniti nel 1963.

Testo

  • US Holocaust Memorial Museum Collection
Informazioni dall'archivio

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